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Salute e Benessere sono un Diritto e non un Privilegio |
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Salutare
è Gratuito
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Glossario dei termini pubblicati sulla rivista |
Acido clavulanico
da solo non ha un’attività antibatterica significativa ma, inattivando le beta lattamasi, rende la combinazione attiva contro i batteri produttori di questo enzima resistenti all’amoxicillina. Questi includono ceppi resistenti di Staphylococcus aureus, Escherichia coli ed Hemophilus influenzae, nonché taluni ceppi di Bacteroides spp e Klebsiella spp.
Le reazioni avverse associate all’Amoxicillina sono: nausea, vomito, diarrea, esantemi e, talvolta, colite da antibiotico.
ACTH
Acronimo che indica l’ormone adrenocorticotropo, secreto dall’ipofisi secondo un ciclo quotidiano spontaneo e sotto il controllo di un fattore di liberazione ipofisario e delle concentrazioni plasmatiche di cortisolo. È altamente sensibile agli stimoli esterni e aumenta in situazioni di stress. Agisce a livello della corteccia delle ghiandole surrenali ed è responsabile della produzione dei corticosteroidi e degli androgeni. La secrezione di ACTH si riduce in caso di disfunzione ipofisaria o di somministrazione di farmaci corticosteroidi, mentre aumenta nella sindrome di Cushing.
Addison morbo di
Rara malattia dovuta a insufficiente funzionamento delle ghiandole surrenali, i cui sintomi possono essere estrema debolezza muscolare, disidratazione, bassa pressione arteriosa, confusione.
Adenoidi
Tessuto linfoghiandolare del rinofaringe. Le adenoidi sono caratteristiche soprattutto nell'età infantile, regrediscono progressivamente attorno ai 9-12 anni di età, quindi scompaiono. Spesso si verificano infiammazioni acute delle adenoidi (adenoiditi), che possono degenerare in
un'ipertrofia (adenoidismo), con conseguente ostruzione delle prime vie respiratorie.
Adenoma Adenòma
Tumore benigno di origine ghiandolare.
Afrodisiaci
Sostanze, generalmente farmacologiche, che possono essere dotate di azione eccitante sugli istinti e sulle funzioni sessuali dell’uomo e della donna.Va rammentato che tale effetto è attestato più da credenze popolari che da dati dimostrati scientificamente.
Agenesia del corpo calloso
(ACC) si intende l’assenza parziale o
totale dello sviluppo del corpo calloso,
che è una struttura situata sulla linea
mediana del cervello che mette in
connessione i fasci nervosi dei due
emisferi cerebrali. Non è essenziale
per lo sviluppo intellettivo.
Agorafobia
Timore patologico provocato in alcuni soggetti da spazi aperti e molto affollati.
Albumina
Proteina del plasma. Prodotta dal fegato svolge una funzione fondamentale di trasporto di varie sostanze (bilirubina, farmaci, ormoni).
Alopecia Alopecìa o alopècia
Caduta di capelli o di peli causata da stati morbosi o da trattamenti chemioterapici. Un caso molto comune di alopecia è quella che viene definita seborroica. Tale forma colpisce principalmente gli individui di sesso maschile e si manifesta in età precoce (attorno ai 20 anni) con una desquamazione del cuoio capelluto, seguita dalla perdita dei capelli. La patologia ha origine nella parte frontale e superiore del capo e, normalmente, risparmia le regioni temporali e la nuca.
Amenorrea
Mancanza delle mestruazioni. Le amenorree primarie sono proprie della donna che in vita sua non ha mai avuto mestruazioni, pur avendo superato l'epoca della maturazione puberale; sono da imputarsi a cause morbose che incidono sull'organismo, quali malformazioni anatomiche, deperimento organico, cause ormonali. Le amenorree secondarie sono proprie della donna che improvvisamente perde i ricorsi mestruali, senza essere rimasta incinta; sono dovute a malattie di ordine generale e a disfunzioni ormonali. L'amenorrea fisiologica si manifesta nella donna in menopausa, gravida o puerpera.
Amigdala
Nucleo di materia grigia cereberale, in profondità nel lobo temporale, è connessa principalmente con le vie olfattive.
Aminoacido
o Amminoacido
Composto organico che contiene contemporaneamente uno o più gruppi amminici -NH2 e uno o più gruppi carbossilici -COOH. È il componente essenziale delle proteine; ha grande importanza nella costituzione biochimica dei tessuti dell’organismo umano e, di conseguenza, nell’alimentazione. Viene prodotto alla fine del processo di digestione delle proteine grazie ai fermenti pepsina, tripsina ed erepsina.
Amoxicillina
è una penicillina ad ampio spettro, indicata nel trattamento dell’endocardite, delle infezioni meningococciche, e nell’eradicazione dell’Helicobacter pylori.
L’uso di Amoxicillina è controindicato in caso di accertata reazione allergica alle penicilline.
L’associazione di amoxicillina e acido clavulanico consiste nell’unione di una penicillina con un inibitore delle beta lattamasi.
Ampicillina
Antibiotico della famiglia delle penicilline. Va assunta su indicazione del medico nelle infezioni batteriche
Anamnesi Anamnèsi
Il complesso di informazioni sull’ammalato, esatte e dettagliate, che il medico ricava interrogando il paziente stesso relativamente a precedenti malattie non solo personali ma anche degli altri membri della famiglia.
Si divide in:
a. familiare (notizie relative alla famiglia del paziente),
b. fisiologica (notizie sulle principali funzioni fisiologiche del paziente, dalla nascita al momento della visita),
c. patologica remota
(notizie su patologie, interventi chirurgici, incidenti ecc.),
d. patologica prossima
(le ragioni che hanno portato il paziente dal medico).
Anastomosi Anastomòsi
Comunicazione congenita o realizzata chirurgicamente tra due visceri cavi.
Anchilosi Anchilòsi
Perdita o diminuzione più o meno cospicua dei movimenti di un’articolazione.
L’anchilosi è completa quando si verifica la saldatura delle superfici articolari, incompleta quando le superfici non sono saldate ma esiste soltanto una reazione fibrosa dei legamenti e un accorciamento dei muscoli, in questo caso può seguire a un’immobilizzazione più o meno prolungata.
L’anchilosi completa è trattabile solo chirurgicamente, mentre quella incompleta è spesso ovviabile con un trattamento fisioterapico.
Anemia
Malattia del sangue caratterizzata da grave scarsità di globuli rossi o di emoglobina o di entrambi.
La valutazione del solo numero di globuli rossi non è un’indicazione sufficiente; vi sono situazioni in cui il loro numero è normale o superiore alla media, ma i valori dell’emoglobina sono ridotti.
Anemia da carenza di ferro
È un’anemia dovuta alla diminuzione nella produzione di globuli rossi, che non riescono a portare a termine la loro maturazione.
Aneuploidia
Condizione irregolare del numero dei cromosomi in cui la variazione è limitata a uno o a pochi elementi dell’assetto cromosomico per difetto o per eccesso.
Aneurisma Aneurìsma
Dilatazione di un’arteria a causa del deterioramento delle sue pareti. L’aneurisma è agevolmente diagnosticabile per mezzo dei più diffusi strumenti d’indagine radiologica (radiografia, ecografia, TAC) e, nella maggior parte dei casi, richiede la terapia chirurgica, che assume carattere di estrema urgenza nei casi di rottura dell’aneurisma stesso.
Angina
Infiammazione del faringe e delle sue formazioni linfoidi satelliti o dolore costrittivo al torace di origine cardiaca.
Angina pectoris
L’angina pectoris è una sindrome clinica che si manifesta con un dolore e un senso di costrizione al petto, come dice lo stesso termine latino. L’organo interessato è il cuore; infatti il dolore è causato una diminuzione transitoria del flusso di sangue che arriva al cuore e può essere più o meno intenso, a volte localizzato dietro lo sterno. Le cause sono generalmente le cattive condizioni dell’apparato cardiovascolare: in particolare, il restringimento del lume dei vasi dovuto ad ateriosclerosi, che provoca una diminuzione della portata del flusso sanguigno, oppure alcune patologie del muscolo cardiaco (miocardiopatia ipertrofica) o delle valvole.
L’angina pectoris infatti è più frequente nei maschi perché le donne, almeno fino alla menopausa, hanno meccanismi ormonali protettivi nei confronti delle malattie cardiovascolari che contrastano alcuni fattori di rischio come il colesterolo troppo alto e l’ipertensione.
Angioedema Angioedèma
Reazione allergica sottocutanea o sottomucosa con formazione di edema, localizzata su palpebre, mucose delle labbra, genitali, dorso di mani e piedi.
Angioplastica Angioplàstica
Intervento chirurgico sui vasi per recuperarne la funzionalità.
Anomia
Secondo il pensiero del sociologo francese Émile Durkheim, l’anomia è uno stato di dissonanza cognitiva tra le aspettative normative e la realtà vissuta. Può essere di due tipi:
acuta: segue di solito ad un improvviso cambiamento, come la morte di un parente;
cronica: dovuta ad un continuo mutamento sociale, proprio di una moderna società industriale.
Ansia
Stato di turbamento e agitazione. Essa costituisce una risposta abnorme a situazioni di tensione o a pericoli irreali, immaginati e non ben identificabili
Antiblàstici
sostanze in grado di inibire la moltiplicazione
cellulare. Il termine è generalmente
usato come sinonimo di
farmaci ad azione antitumorale (vedi
chemioterapia oncologica).
Antigene
Qualsiasi sostanza riconosciuta come estranea all’organismo ed in grado di indurre una reazione immunitaria specifica, che si manifesta con l’attivazione di particolari cellule, i linfociti T, e/o con la produzione di anticorpi. Gli antigeni possono essere solubili (tossine, proteine o altre molecole estranee) o corpuscolati (batteri, cellule).
Antiossidante
Bloccano l’attività dei radicali liberi cedendo loro elettroni. Alcuni di essi vengono sintetizzati dall’organismo, mentre altri vengono assunti attraverso gli alimenti come il betacarotene (precursore della vitamina A) e il licopene, terpenoide contenuto nella buccia del pomodoro.
Aritmia
Battito cardiaco irregolare, causato da anomalia del sistema segnapassi, della propagazione dello stimolo elettrico o da altri fattori stimolanti esterni. Il ritmo cardiaco prende il via da un punto preciso del tessuto cardiaco, situato nell’atrio destro. Il ritmo normale del cuore viene definito sinusale. Lo stimolo si propaga poi verso gli atri e il sistema di conduzione, che lo distribuisce ai ventricoli.
Le aritmie sono suddivise
secondo l’area in cui insorgono (sopraventricolari o ventricolari) e i meccanismi che le determinano (ipercinetiche o ipocinetiche).
Le cause delle aritmie sono molteplici. Si va da condizioni fisiologiche (sforzo fisico, problemi digestivi, abuso di sostanze eccitanti) a patologie di altro genere (cardiopatie, cardiomiopatie, miocarditi, ipertiroidismo, ipopotassiemia).
Gli effetti delle aritmie sono legati al tipo di patologia. Nel caso di bradicardia (diminuzione del ritmo cardiaco) si ha un aumento della gittata sistolica e una diminuzione del consumo di ossigeno da parte del cuore, mentre nel caso di tachicardia si hanno diminuzione della gittata sistolica e aumento del consumo di ossigeno cardiaco.
Arteriopatia
Insieme dei disturbi che colpiscono l’arteria. Le affezioni delle arterie sono attualmente raggruppate come arteriopatie obliteranti, il cui 90% dei casi può essere ricondotto all’arteriosclerosi. Quando la patologia è a uno stadio avanzato, la riduzione del flusso arterioso a valle della lesione causa in genere un dolore piuttosto vivo. Le arteriopatie vengono curate con terapie fisiche (allenamento alla marcia), farmacologiche (antiaggreganti piastrinici, anticoagulanti indiretti o diretti con eparina, miglioramento della reologia ematica, vasodilatatori) e chirurgiche.
I fattori di rischio delle arteriopatie sono il fumo (da 6 sigarette al giorno), l’ipercolesterolemia (oltre 260 mg/dl), l’ipertensione arteriosa (oltre 160/95), il diabete mellito manifesto, l’obesità e l’iperuricemia.
Ascesso
Infiammazione circoscritta di un tessuto connettivale dell’organismo che si manifesta con una quantità di pus (contenente batteri e globuli bianchi) raccolta in una cavità scavata dal pus stesso e che presenta edema e rossore. Può essere causato dall’azione di agenti infettivi come microbi quali stafilococchi, streptococchi, pneumococchi ecc. e si può formare nelle ossa, nella pelle, nelle gengive e in diversi organi (polmoni, fegato e anche cervello). L’area circostante all’ascesso è abitualmente gonfia, calda e dolente. Quando la parete epiteliale che lo racchiude diventa sufficientemente sottile, l’ascesso si può rompere spontaneamente. In caso contrario, dopo una terapia a base di antibiotici, può essere necessario inciderlo chirurgicamente.
Ascite
Formazione più o meno abbondante di liquido all’interno della cavità addominale. Può avere origine meccanica, cioè insorgere in seguito al ristagno di sangue così come avviene nei casi di cirrosi epatica, oppure origine infiammatoria. Può essere generata anche da malattie cardiache.
Asma
Affezione morbosa cronica dei bronchi caratterizzata da spasmo, attacchi di forte affanno dovuti a repentini accessi di contrattura della muscolatura liscia delle pareti bronchiali che riduce il passaggio dell’aria e conseguentemente le capacità respiratorie. Non si conosce la causa prima; può essere di natura ereditaria e spesso ha un’origine allergica o da irritazione (fumo, gas). La prevenzione è una parte molto importante nella cura dell’asma e delle sue manifestazioni. L’asma allergica si previene principalmente identificando il fattore scatenante. Allo scopo esistono test cutanei o specifici esami del sangue cui sottoporre il soggetto asmatico. Una volta isolato l’allergene, occorre prevenire gli accessi eliminando o riducendo al minimo le possibilità di contatto.
Asma da pollini
Malattia in forte espansione, probabilmente a causa del diffondersi delle piante responsabili nelle aree urbane e nei giardini e dell’inquinamento atmosferico (l’effetto serra è responsabile di una maggiore produzione di pollini). I pollini responsabili delle allergie sono quelli di Graminacee, di Cupressacee (cipressi), di betulla, di parietaria, di ontano, di nocciolo, di ambrosia, di artemisia, di ginepro, di tula ecc.; la stagione varia a seconda della pianta e della zona geografica. L’uso dei vaccini ha notevolmente migliorato la situazione, anche se a essi viene spesso affiancata la normale terapia farmacologica a base di cortisonici (per via sistemica o locale tramite spray), antistaminici (come cetirizina, fexofenadina, loratadina, mizolastina senza il caratteristico effetto di sedazione). Recentemente vengono usati anche gli antileucotrienici, sinergici al cortisone e ai broncodilatatori beta due stimolanti.
Astenìa
Sensazione di debolezza e di inefficienza dell’organismo. L’astenia globale è contraddistinta da diminuzione delle capacità muscolare e intellettuale e può essere anche sintomo di determinati tipi di psiconevrosi. L’astenia muscolare è invece strettamente collegata a specifiche patologie, come miastenie, miopatie e insufficienze ormonali.
Astenopia accomodativa
È una sindrome clinica, causata da un disagio nella visione, che si manifesta con un insieme di sintomi e segni in prevalenza oculari ma anche generali.
Le manifestazioni dell'astenopia accomodativa possono essere riassunte in: sintomi visivi (fotofobia, visione sfuocata o doppia, aloni colorati); sintomi oculari (lacrimazione, prurito, irritazione, secchezza, bruciore, arrossamento congiuntivale); sintomi generali (cefalea, vertigine, nausea, tensione generale)
Aterosclerosi
Malattia che consiste in una modificazione (degenerazione) della parete interna delle medie e grosse arterie. L’aterosclerosi è caratterizzata dalla presenza di ateromi, placche che rivestono le superfici interne di vene e arterie, costituite da depositi di grassi di vari tipi (colesterolo, fosfolipidi) e anche da piccole percentuali di tessuto fibroso. L’aterosclerosi è molto diffusa e le sue prime manifestazioni sopraggiungono in genere tra i quaranta e i sessant’anni soprattutto nell’uomo. Tuttavia, essendo lo sviluppo di ateromi un processo lento, si pensa che sia la conseguenza di uno stile di vita non corretto (fumo, alcol, mancanza di attività fisica) praticato in giovane età. Le cause che determinano questa malattia sono molteplici e possono essere legate all’ereditarietà, allo standard di vita del soggetto, alle abitudini alimentari, a fattori metabolici e infettivi, ecc.
Atrofia
Diminuzione del peso e del volume di organi del corpo, legata a disturbi dei loro processi nutritivi e di vascolarizzazione in conseguenza ad alterazioni nei processi di biosintesi o all’immobilità forzata.
Autismo
Psicosi caratterizzata dal disinteresse dell’individuo verso chi lo circonda.
La forma più frequente di autismo è quella infantile, che colpisce in tutto il mondo una media di 5 bambini su 10.000, senza distinzione di razza o di classe sociale.
L’autismo infantile si manifesta entro i primi due anni di vita, rendendo impossibile l’apprendimento e, di conseguenza, inducendo privazione o degenerazione del linguaggio.
Anche se talvolta può essere originato da deficit neurologico organico, nella maggior parte dei casi i bambini affetti da autismo non manifestano lesioni organiche evidenti.
Autosoma
Cromosomi presenti in coppie identiche in ogni cellula, privi di capacità di determinare il sesso.
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