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Glossario dei termini pubblicati sulla rivista |
Ecchimosi
Sono macchie dovute allo stravaso del
sangue nello spessore della pelle.
Possono essere causate da traumi (v.),
dallo sforzo della tosse (v.), ma anche
essere la spia di difetti della coagulazione
(ad esempio piastrinopenia,
cioè basso numero di piastrine) o di
gravi malattie infettive (sepsi da meningococco,
ad esempio).
ECHO
Sigla di Enteric Cytopathogenic Human Orphan([virus] enterici citopatogeni umani orfani), gruppo di virus citopatogeni ritrovati, nel 1954, nelle feci umane, noti anche come <<virus orfani>>. Appartenenti alla famiglia degli enterovirus, possono determinare episodi di diarrea estiva nei bambini, nonchè faringiti, laringiti e meningiti asettiche.
Eclampsia
Malattia che si manifesta con convulsioni di tipo epilettico; può comparire nella seconda parte della gravidanza e può portare alla sua interruzione.
È una complicazione della gestosi e si può prevenire controllando assiduamente la funzionalità renale.
Ecocardiografìa
Esame medico basato su ultrasuoni usato per accertare la presenza di lesioni al cuore o alle arterie.
Ecolalia
Ripetizione di sillabe, di parole o di frasi
Eczema
Affezione cutanea che si manifesta con vescichette, prurito e arrossamento. Ha carattere infiammatorio ed è spesso di origine allergica. La sua evoluzione è caratterizzata da crisi
seguite da remissioni più o meno lunghe. Tale decorso può durare anche tutta la vita, ma può essere episodico, senza preferenza rispetto all'età o al sesso.
Edema
Chiamato anche idrope o anasarca. Condizione locale o generalizzata in cui i tessuti corporei contengono una quantità eccessiva di liquido tessurale. Condizione in cui è presente un abnorme accumulo di liquido nei tessuti, che comporta un anomalo rigonfiamento degli organi interessati, cui seguono alterazioni della composizione del sangue e dei tessuti colpiti. Può essere causato da un aumento della pressione nei capillari, da un aumento della loro permeabilità o da un'ostacolata circolazione linfatica.
Effetto Tyndall
è un fenomeno di dispersione della luce, dovuto alla presenza di particelle, di dimensioni comparabili a quelle delle lunghezze d'onda, della luce incidente, presenti in sistemi colloidali, nelle sospensioni o nelle emulsioni. Il nome proviene dallo scienziato irlandese John Tyndall (1820 - 1893) che per primo lo descrisse nel XIX sec. Senza però darne una trattazione completa. Il fenomeno è facilmente rilevabile nella vita di tutti i giorni: ad esempio, osservando dei raggi di luce quando attraversano sistemi in cui sono sospese o disperse delle particelle solide o liquide (ad esempio della polvere o delle gocce d'acqua). L'effetto Tyndall è rilevabile anche in oftalmologia a seguito della comparsa patologica di corpuscolatura (cellule infiammatorie) dell'umore acqueo presente nella camera anteriore dell'occhio.
Elefantiasico
Dovuto a elefantiasi. L’elefantiasi colpisce essenzialmente il tessuto sottocutaneo, lasciando relativamente indenni le parti più profonde ed in particolare i tessuti muscolari. L’aspetto della parte interessata (che generalmente è un arto oppure la zona genitale, soprattutto nell’uomo) è rigonfio, talora mostruosamente ingrossato; la consistenza è dura, completamente diversa da quella di un edema di natura non linfatica.
Elice
La parte del padiglione che circonda l'orecchio partendo dalla conca fino al bordo superiore del lobo.
Emartro
Versamento sanguigno all’interno di un’articolazione.
Di natura traumatica può sorgere anche in presenza di emofilia o di sindromi emorragiche.
Ematocrito
È la percentuale di parte corpuscolata del sangue (globuli rossi, piastrine e globuli bianchi). I suoi valori vanno da 37 a 46 nella donna, mentre nell’uomo variano da 42 a 50. Per gli atleti di discipline di resistenza i valori più probabili sono da 40 a 45 per l’uomo e da 36 a 41 per la donna.
Ematuria
Presenza di sangue nelle urine che può esprimere un aspetto patologico (calcoli, tumore o altro) del rene, dell’uretere, della vescica, dell’uretra.
Embolia polmonare
Consiste nella repentina occlusione di un vaso arterioso del sistema circolatorio polmonare da parte di una bolla d’aria o di un trombo.
Emofilìa
Malattia ereditaria che colpisce gli uomini e viene trasmessa dalla madre portatrice del gene responsabile; è causa di grande facilità di emorragie, spontanee o provocate, dovute a
difetto di coagulazione del sangue che si possono verificare spontaneamente o in seguito a traumi anche piccoli.
Il trattamento clinico si effettua iniettando al malato grandi quantità di sangue intero o di plasma.
Emolisi
Rottura delle emazie che si verifica in seguito a un eccessivo rigonfiamento, quando la pressione osmotica del sangue diminuisce. Può riscontrarsi in seguito a un’iniezione endovenosa di acqua distillata.
Endocardìte
Infiammazione dell’endocardio di origine generalmente batterica.
Può causare vizi cardiaci dovuti alla cicatrizzazione dell’endocardio ai danni delle valvole oppure può generare emboli.
Endometriosi
È una malattia dell’età fertile caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale (la mucosa che riveste la cavità dell’utero) in altre sedi. Frequentemente si localizza alle ovaie sotto forma di cisti (endometrioma) e risente degli stessi stimoli ormonali dell’endometrio. È caratterizzata da dolore pelvico cronico soprattutto dopo il ciclo. Altre localizzazioni sono le tube, l’intestino, i polmoni. L’endometriosi essendo una malattia cronica incide sulla fertilità negativamente.
Endorfine
Sostanze contenute nei tessuti degli animali superiori, che funzionano come mediatori neuroendocrini, regolatori della trasmissione d’impulsi nervosi. Assimilate alla morfina agiscono nei meccanismi fisiologici del controllo del dolore e dello stress. Al sistema delle endorfine appartengono anche due sostanze pentapeptidiche denominate encefaline, estratte dal tessuto nervoso.
Attualmente si ha conoscenza di endorfine di classe alfa, beta, gamma e delta.
Enterococchi
Batteri di forma più o meno sferica, disposti in coppie o catenelle, appartenenti al genere degli streptococchi e accomunati dalla presenza di un particolare antigene (l’acido teicoico). Sono detti enterococchi perché fanno parte della normale flora batterica intestinale. In alcuni casi possono causare infezioni, di cui le più importanti sono quelle delle vie urinarie e le endocarditi.
Eosinofili
Sono cellule del sistema immunitario così chiamate per il fatto che all'interno del citoplasma presentano delle granulazioni che si colorano con un colorante particolare chiamato eosina la quale li fa apparire di un colore rosato.
Vengono prodotti dal midollo osseo e sono importanti nella risposta immunitaria soprattutto nei confronti dei parassiti. Nella loro membrana, hanno un recettore verso le IgE, che sono coinvolte nelle reazioni allergiche, in quanto i granuli specifici del citoplasma eosinofilo contengono l'istaminasi (enzima che idrolizza l'istamina, quindi ha un'azione antinfiammatoria). Gli eosinofili sono gli unici in grado di contrastare gli elminti grazie alla proteina basica principale, che si trova all'interno dei loro granuli.
Epatite
Malattia infiammatoria del fegato, ovvero della ghiandola più grossa del corpo umano.Provocata da un agente virale, in realtà sotto questo nome si distinguono vari tipi distinti di epatite (A, B, C, D ed E) di differenti caratteristiche e pericolosità. Tutte le epatiti virali, ad eccezione dell’epatite A ed E (in cui il contagio avviene per via orale o fecale), si trasmettono con il contatto con sangue infetto (trasfusioni, scambio di siringhe, tatuaggi, scarsa igiene ospedaliera o negli studi dentistici), con la saliva o altre secrezioni biologiche o mediante rapporti sessuali non protetti con individui portatori del virus.
Epididimite
Infiammazione dell’epididimo che, nell’apparato genitale maschile, è un organo aderente al testicolo, con il quale comunica tramite il dotto di Wolff. Sottile canale delle vie spermatiche.
Episiotomia
L’episiotomia è una operazione chirurgica che consiste nell’incisione chirurgica (tomia) del perineo, lateralmente alla vagina, attuata per allargare il canale del parto (la vagina), in modo da ridurre le lacerazioni, e la possibile incontinenza fecale e urinaria dovute al parto.
L’incisione può essere effettuata lungo la linea mediana, ovvero dalla estremità inferiore della vulva verso l’ano, oppure con un certo angolo rispetto ad essa.
Epitèlio Epitelio
Tessuto caratterizzato da cellule di forma poligonale, ordinatamente affiancate, con estrema riduzione, o mancanza, di sostegno intercellulare, con funzioni di rivestimento per la superficie corporea (epidermide), per le ghiandole (epitelio ghiandolare), per le cavità e canali comunicanti con l’esterno (epitelio della vescica, epitelio della mucosa nasale).
Epitrocleite
L' Epitrocleite è una forma di entesopatia simile alla epicondilite (gomito del tennista), ma molto più rara. Le zone interessate sono vari muscoli quali:
* Flessore radiale
* Flessore ulnare del capo
* Flessore palmare lungo
L'infiammazione riguarda soprattutto chi pratica lo sport del golf, da cui deriva uno dei suoi nomi: gomito del golfista
Ergoterapia
L’ergoterapia o terapia occupazionale è una disciplina le cui basi sono mediche, sociali e pedagogiche.
Si applica a persone di tutte le età, le cui capacità d’azione sono andate perdute o
sono diminuite a causa di malattie, lesioni o handicap.
Lo scopo principale dell’ergoterapia consiste nel fare in modo che la persona possa nuovamente assolvere i compiti che sceglie o che le vengono posti dalla vita o dalla società per far fronte in modo soddisfacente ai
diversi ruoli che riveste.
Erisipela o eresipela
Infezione del tessuto sottocutaneo, contagiosa, provocata dagli streptococchi. Si manifesta con rossore, gonfiore, dolore e febbre e, più raramente, con pericolose complicazioni renali e cardiache.
Ernia
Fuoriuscita totale o parziale di un viscere o di un altro organo dalla cavità in cui si trova normalmente.
Esantema
Efflorescenza cutanea legata ad una forma di infiammazione, come il morbillo o la scarlattina
Escissione Escissióne
Asportazione chirurgica di una parte di tessuto o organo.
Esoscheletro
E' un apparecchio cibernetico esterno in grado di potenziare le capacità fisiche (forza, agilità, velocità, potenza, ecc...) dell'utilizzatore che ne viene rivestito e che costituisce una sorta di "muscolatura artificiale". I modelli recentemente realizzati prevedono dei rilevatori di egimpulsi elettrici che registrano gli impulsi neurali o neuromuscolari dell'operatore e che li trasmettono a dispositivi automatici in grado di muovere la parte meccanica dell'esoscheletro.
Esostosi Esostòsi
Pseudotumore congenito dell’osso.
Esterocettori
recettori che si trovano nella cute e in
strutture superficiali e che ci informano su
quanto accade nell’ambiente esterno,
come quelli dell’occhio, dell’orecchio,
del naso e della bocca;
Eugenetica Eugenètica
Branca della medicina che si propone il miglioramento genetico della specie umana.
Extrasistole
Contrazione del cuore o di una sua parte. L’extrasistole è una contrazione cardiaca prematura, cioè che avviene prima rispetto al ritmo normale; in genere si forma in seguito a un impulso generato in un punto diverso da quello dove normalmente si formano gli stimoli di contrazione.
Se avviene negli atri si definisce sopraventricolare, se avviene nei ventricoli, ventricolare. In genere ogni extrasistole è seguita da una pausa.
Spesso non è unica. Il soggetto in genere è in grado di percepire l’extrasistole: rallentamento del battito cardiaco, battito assente, colpo al petto o nodo alla gola, sudorazione; altre volte può essere asintomatica.
Normalmente ansia e sudorazione si presentano quando il soggetto percepisce l’extrasistole come un pericolo o una crisi cardiaca. Per intervenire efficacemente occorre conoscere il tipo di extrasistole, visto che quelle sopraventricolari sono spesso asintomatiche e benigne.
In ogni caso è bene non allarmarsi, visto che fra le cause più comuni si possono citare: stress e tensione nervosa, malattie gastriche, stanchezza eccessiva, alcune infezioni, farmaci, fumo, alterazioni elettrolitiche (carenza di potassio).
Per togliersi ogni dubbio basta eseguire un’ecocardiografia e un Holter, cioè un elettrocardiogramma dinamico della durata di 24 ore. Non è del tutto inusuale scoprire che nella giornata vengono registrate decine di extrasistole benigne.
Eziologia Eziologìa
Parte della medicina che studia le cause delle malattie e delle disfunzioni.
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